Tana libera Beagle!!!!!!!! E ora partecipa alla manifestazione!!!!!

Le immagini dei piccoli beagle liberati con la forza dal lager di Green Hill da alcuni animalisti attivisti il 28 aprile scorso hanno fatto il giro del mondo. Sono immagini fantastiche che si commentano da sole. Oltre a pubblicare un paio di video in merito passiamo parola per la manifestazione imminente che si terrà nelle principali città italiane.

GIORNATA MONDIALE CONTRO LA VIVISEZIONE

Per Roma l’appuntamento è per:

Domani 8 Maggio Piazza del Pantheon Ore 17.00

E’ per non abbassare la guardia e fare in modo che finalmente questo allevamento lager possa essere definitivamente chiuso e tutti i beagle liberati come i 5 fortunati che potete vedere nel video qui di seguito.

Una mummia per amica: mio articolo sul Bta

Cari Amici di Rosalia per Sempre, sul Bta (Bollettino Telematico D’Arte) è stato pubblicato un mio articolo dal titolo “Una mummia per amica”. Questo non è altro che una versione più breve e divulgativa dell’articolo che ho pubblicato a Settembre 2011 sul Journal of Paleopathology. Ad annunciarlo metto qui di seguito la foto ritratto dei genitori di Rosalia che mi è stata concessa gentilmente dalla Famiglia Lombardo. Buona lettura.

Nella foto: I genitori di Rosalia Lombardo Maria di Cara e il Generale Mario Lombardo su Rosalia per Sempre per gentile concessione della Famiglia Lombardo.

Leggi il mio articolo sul Bta: Una mummia per amica

correlati:

La ricerca alla base del mio romanzo Rosalia per sempre

Un commento che condivido in pieno

Riporto un commento preso da una pagina FB dove è stato postato il seguente articolo che linko e sul quale  mi appello al buon senso di chi legge…)

Guerra sulla mummia della bambina
“Famiglia in silenzio per 90 anni”

 

Riporto il seguente commento non soltanto perché viene da un’esperta in antropologia fisica nonché paleo-patologa ed esperta di beni culturali. Lo condivido e rendo noto qui anche perché dice cose che noi andiamo ripetendo da mesi e dunque almeno non sono la sola. Inoltre aggiunge anche interessanti elementi in più:

Per coresia non offendete l’intelligenza delle persone e dei ricercatori scientifici. nell’articolo si dichiara che i frati si sono preoccupati di arrestare il processo di degrado della piccola mummia, ma sono gli stessi frati che hanno creato grandi falsi archeologici per fare richiamo turistico. E questo me lo chiamate Tutela dei beni culturali???? Infatti, ci sono molte cose che non tornano nelle classiche descrizioni…

..Molte delle mummie, che erano deposte nelle casse, collocate al di sotto il pavimento, sono state tolte e appese a parete, altre (differenti per età e sesso) sono state messe sui muri dei corridoi per creare le cosiddette “famiglie”, anche se non avevano alcun legame di parentela. molte mummie sono state costrette a forza ad entrare nelle nicchie. Sono state apportate notevoli modifiche rispetto all’originaria struttura delle Catacombe, alterazioni strutturali che hanno modificato la temperatura ed il grado di umidità degli ambienti; ciò comporta lo stato di degrado che è visibile agli occhi di tutti. inoltre, desidero aggiungere che il ricercatore **, non è l’unico, al contrario di quanto va sbandierando ai quattro venti, che si occupa di mummie siciliane e non è uno specialista di paleopatologia, in quanto non ha una laurea in medicina o un dottorato afferente. Egli è un antropologo fisico, che ha studiato conservazione dei beni culturali all’Università di Pisa, indirizzo archeologico…che è ben diverso!!! Egli si vanta di aver scoperto la formula del Salafia, quando invece, di questa formula ne aveva già parlato, nel suo libro, il Prof. Umberto Di Cristina (Cfr. U. Di Cristina, A. Gaziano, R. Magrì, La dimora delle anime, 2007)…certamente molto prima di **. Infine, vorrei ricordare che IL NUMERO DELLE MUMMIE NON E’ 8000, secondo quanto dichiarato in tutti gli articoli, ma di 3000 o poco più: durante il bombardamento della seconda guerra mondiale, un’intera ala è crollata e moltissime mummie sono state eliminate. Il mio intervento è stato dettato dall’indignazione e dalle baggianate che per mesi e anni ho letto e ascoltato, tramite i media. DICIAMO LE COSE COME STANNO!!!!!!

Ho tolto i nomi perché quello che ci interessa come sempre è fare controinformazione anche quando ci sono di mezzo colossi dell’informazione come Repubblica. E poi non posso altro che unirmi al coro: DICIAMO LE COSE COME STANNO!!!!!!

Ripropongo il fatidico post in cui facevo notare che un manoscritto non può essere scoperto in archivi polverosi quando compare già in un’altra pubblicazione:

Commentiamo insieme una notizia apparsa sul Velino.it

p.s. niente paura google ha tolto di mezzo il mio blog da mesi…ovvero da quando ho pubblicato su JoP google e stampa tradizionale vanno all’unisono…

passate parola…

Alcune brevi considerazioni su quanto sta succedendo

Rimango francamente nauseata nel constatare che ci sono giornalisti “di corte” per così dire, ovvero sempre gli stessi che scrivono da mesi e mesi sullo stesso argomento soltanto per difendere i potenti di turno. Ci si può domandare, e tutto il resto della stampa dov’é, dato che sono uscite delle agenzie? Meglio stare in silenzio, in tali circostanze si sa, si rischia…

Rimango schifata nel constatare come si possa spudoratamente e volgarmente  negare l’evidenza e come ci si possa in qualche modo appropriare di ciò che non appartiene probabilmente neanche di diritto. Ma se ciò fosse il caso ci vorrebbe un giudice illuminato che con una sentenza altrettanto illuminata cambiasse la legislazione che va contro la dignità umana, perché, io credo, neanche i beni culturali possono privare un persona, una famiglia dei propri congiunti. Non soltanto: si parla anche di sanzioni per la controparte, ma con quale coraggio, dico io?

Infine, e qui concludo, si parla soltanto di un ultimo intervento senza neanche nominare tutte le operazioni e le manomissioni che son state fatte semplicemente per fare delle docu-fiction e nient’altro, nient’altro! Forse i Beni Culturali dovevano intervenire prima no? Perché è innegabile che c’è una bella differenza con la realtà di soli tre anni fa! A quel punto dovremmo essere tutti noi Italiani a chiedere una sanzione anche molto salata ai Beni Culturali che non sono riusciti a tutelare una parte del nostro patrimonio culturale. Qualcosa di unico, una mummia che tutto il mondo ci invidia.

Rosalia per Sempre trasloca

Cari Amici di Rosalia per Sempre,

come ben sapete tutti la piattaforma splinder che ha ospitato per anni il blog del mio romanzo e tanti altri piacevoli e interessanti blog sta per chiudere i battenti. E’ un peccato perché qui ci siamo trovati bene. Il blog di Rosalia per Sempre tuttavia continuerà ad esistere e a tenervi compagnia sia con post piacevoli e scaccia-pensieri, sia con della buona musica ma anche con la controinformazione che come ben sapete riguarda anche il mio romanzo. Continueremo a lavorare a piccoli passi per fare emergere tutta la verità, senza mai scoraggiarci neanche quando, come è successo in passato, vengono commesse azioni vergognose e disoneste nei nostri riguardi.

Nella speranza che sarete sempre di più a seguirci, vi segnaliamo dunque il nuovo link dove il blog si è appena trasferito. Beh, i lavori son appena iniziati perciò c’è ancora molto da fare per rendere il blog di più facile consultazione, più bello esteticamente e soprattutto rintracciabile nei motori di ricerca. Ma con l’aiuto di Dio continueremo serenamente il nostro cammino. A presto duqnue e Arrivederci su Altervista (Word Press).

Vai al nuovo blog

Torna a splinder (ancora x qualche gg)

http://www.rosalialombardo.altervista.org

Intervallo musicale di inizio anno

Nell'augurare un buon anno a tutti intervalliamo musicalmente rendendo omaggio alla cantantessa che ha vinto il premio videoclip dell'anno 2011 con questo video. Complimenti anche al regista autore di video clip di successo che peraltro ricordo dai tempi della scuola in quanto frequentavamo lo stesso liceo.

 

Vi lascio con questo videoclip grandiosamente ironico e di denuncia di una triste realtà che caratterizza il nostro paese. 

AAA cercasi la forza e l'onore delle donne La tripla provocazione di Carmen Consoli

La ricerca alla base del mio romanzo Rosalia per sempre

titolo_rosalia

E' meglio accendere una candela che maledire l'oscurità.
Madre Teresa

Cari Amici di Rosalia per sempre,

nel numero di Settembre 2011 del Journal of Paleopathology è stato pubblicato un mio articolo dal titolo "On Rosalia Lombardo's causes of death and the method used by Salafia to embalm her". Finalmente dopo varie peripezie e ingiusti impedimenti  sono riuscita a avere un minimo di voce in capitolo, dato che ho piena coscienza del fatto che sono stata la prima a occuparmi della piccola mummia. A dire il vero quello a cui aspiravo era semplicemente scrivere un bel romanzo di tipo storico scientifico, ma purtroppo in seguito si è scatenata una vera e propria battaglia di cui non torno a scrivere perché mi rattrista vedere fino a quali punti si possa arrivare guidati dai propri egoismi e narcisimi, dalla cattiveria e dal desiderio di sopraffazzione. Non dico altro, ma aggiungerò qui di seguito il riassunto sia in Inglese sia in Italiano del mio articolo. A coloro che sono interessati, auguro buona lettura. Mentre coloro che non sono interessati, possono tranquillamente girare alla larga, non è assolutamente un problema.

Dedico l'articolo a Rosalia Lombardo di cui proprio oggi ricorre l'anniversario del 91imo anno dalla sua morte.

ON ROSALIA LOMBARDO'S CAUSES OF DEATH AND THE METHOD
USED BY ALFREDO SALAFIA TO EMBALM HER

This paper describes research on Rosalia Lombrado's causes of death and on the method and chemicals used to embalm her. The mummy rests in the Cappuccini Catacombs in Palermo, Sicily. Rosalia died at the age of two in 1920 and was embalmed by Alfredo Salafia using a secret technique and particular mixture of chemicals. Until recently, no laboratory analysis had been performed on this mummy, and as a consequence, many doubts remain about the chemicals used by Salafia, althought a manuscript by the embalmer had been discovered. This paper consider the numerous questions that still remain open.

Metto di seguito il riassunto anche in Italiano, anche se l'articolo è in inglese.

SULLE CAUSE DI MORTE DI ROSALIA LOMBARDO E SULLE SOSTANZE CHIMICHE USATE DA ALFREDO SALAFIA PER IMBALSAMARLA

Questo articolo descrive le ricerche che ho fatto sulla causa di morte di Rosalia Lombardo e il metodo e le sostanze chimiche usate per imbalsamarla. La mummia riposa nelle Catacombe dei Cappuccini di Palermo, in Sicilia. Rosalia è morta all'età di due anni nel 1920 e fu imbalsamata da Alfredo Salafia utilizzando una tecnica rimasta segreta e una composizione particolare di composti chimici. Finora, non sono state condotte su questa mummia analisi di laboratorio, per questo rimangono molti dubbi sulle sostanze chimiche usate da Salafia, sebbene sia venuto alla luce un suo manoscritto. Questo articolo considera tutte quelle questioni che ancora rimangono aperte e senza risposta.

L'articolo è stato pubblicato sul numero di settembre 2011 del Journal of Paleopathology.

 

Delitti perfetti di M.Teresa Falbo

Un interessante articolo dell'amica giornalista M.Teresa Falbo, che riprende temi spesso trattati in questo blog.

 

DELITTI PERFETTI

L'informazione scientifica, la manipolazione e il pensiero comune intonano il Requiem all'umanità.

Abbiamo sempre affrontato argomenti che toccano la sfera della salute e della ricerca scientifica e di come la falsa informazione detenga il potere della manipolazione dell'individuo attraverso la divulgazione di dati non rispondenti a verità (vedi la ricerca sul cancro) e, soprattutto, dell'abile sistema, architettato con la complicità del Potere, delle lobbies farmaceutiche che,  inventando malattie e rimedi, punta al nostro totale asservimento psicologico ingenerando paure e fobie di vario tipo, col risultato di riscuotere reali malattie tra la gente. Questo sistema, applicabile comunque ad ogni ambito umano, sociale e politico passa attraverso l'informazione ad ogni livello e in  ogni sua forma. Si tratti di telegiornali, pubblicità, film, documentari e interviste all'uomo-sistema di turno incaricato, attraverso la sua “autorevolezza”, creata o meno ad hoc, di divulgare la falsa credenza che diventerà il seme per i risultati desiderati.

Che frutti darà questo seme? Un frutto previsto, atteso e voluto perchè preventivamente studiato a tavolino. Potrebbe avere un solo nome, pur cambiando la sua forma secondo i settori di applicazione: schiavizzazione. Se solo ci guardassimo un po' intorno, tutto ciò che vedremmo sarebbe il prodotto della nostra stessa mente, poiché siamo noi gli artefici di questo destino che non è nostro, malgrado lo abbiamo scelto. Cosa accadrebbe se ad un certo punto, consapevoli della nostra dimensione di esseri umani, intelligenti e capaci di scelta, rovesciassimo gli schemi indotti dal Sistema? Riprenderemmo, forse, in mano la nostra vita, dotata di senso critico e sovranità nella scelta di vivere senza le catene della schiavitù e della dipendenza? La manipolazione della nostra vita e del pensiero, affonda le sue radici nella nostra coscienza e nel funzionamento biologico della nostra esistenza, compromettendo lo splendore di ciò che realmente siamo, alterandone le  naturali modalità di conoscenza e di essere, sabotando letteralmente il corpo-materia attraverso il pensiero-spirito-energia: il Sè. Non abbiamo altre difese se non la nostra stessa consapevolezza, il nostro senso critico e la nostra riflessione indirizzate verso l'approfondimento e la ricerca, per indurci a non accettare supinamente quanto ci viene detto, imbottitendoci di inganni, paure, bugie sulla vera natura del nostro essere.

Perciò, leggendo la notizia apparsa nei giorni scorsi sul Sunday Times, domenicale del Gruppo Murdoch, gli interrogativi e le risposte sono stati molteplici, accompagnate da un intimo stupore per l'audace affermazione di Simon Laughlin, scienziato di Cambridge. Secondo questo professore di neurobiologia nell'ateneo britannico, “l'evoluzione umana, nel corso di milioni di anni, avrebbe raggiunto il massimo livello ed è possibile che l'intelligenza potrebbe fare marcia indietro dal momento che le pressioni dell'evoluzione potrebbero imporre  un tale declino''. Sostanzialmente Laughlin sostiene che la miniaturizzazione delle cellule del cervello e i minimi aumenti nel potere di azione del cervello che provocherebbero un netto aumento dell'energia necessaria a sostenerlo, costituiscono le barriere che, con  l'espansione dell'intelligenza, ci hanno portato ad un punto limite. E tuttavia non e' solo l'energia consumata dal cervello, e' anche la sua struttura che impone limiti allo sviluppo dell'intelligenza. A questa teoria ha fatto eco il collega del neurobiologo inglese, Ed Bullmore  che ha dichiarato anch'egli al magazine: ''Essere piu' intelligenti significa migliorare le connessioni tra diverse aree del cervello e questo si scontra contro forti limiti in energia e spazio''. Insomma, potrebbe  servirci una montagna di energia per  produrre un topolino di idea o, forse, in proporzione, illimitate risorse per dar vita ad un poema o anche ricerche come questa che, al momento, hanno usufruito probabilmente di una scarsa percentuale di energia per mettere in moto il cervello. Ma arriva un'altro accredito. Martijn van den Heuvel, docente di psichiatria, conferma a sua volta "Per aumentare il potere del cervello servirebbe un aumento sproporzionato di energia. Fare previsioni su un futuro remoto è rischioso, ma è chiaro a tutti che ci sono forti limiti a un ulteriore sviluppo". Insomma, il cervello è saturo: non si evolve. La prospettiva è dunque quella di trovarsi tra schiere di esseri fermi biologicamente, arretrati e instupiditi, privi di iniziativa ed energia anzichè dotati per natura del talento della creatività e del potere della creazione, una sottospecie di essere umano completamente asservito al Potere, reso dipendente in tutto e per tutto dal Sistema che pensa per lui, sostituendosi, perciò, all'anima stessa, allo spirito del quale è magifico portatore.

Una voce fuori dal coro è invece rappresentata dalla dottoressa Berrenda Fox , dottorato in fisiologia e naturopatia e facilitrice olistica del centro Avalon Wellness in Mount Shasta, California, che mette in evidenza i dati della sua ricerca sui cambi cellulari e del DNA, sottolineando la rivoluzionarietà di tali mutamenti. La Fox  ha dato prove, attraverso analisi del sangue, di come attualmente si stiano sviluppando nuove catene di DNA : “Stiamo fisicamente cambiando da esseri basati nel carbonio con 2 strutture del DNA ad esseri cristallini con 1024 strutture del DNA, questo perché le strutture cristalline possono esistere unicamente a livelli dimensionali superiori. Di fatto stiamo fondendo i nostri corpi con strutture di dna suriane, e siccome questo formato è abbastanza vicino alla nostra struttura, siamo in grado d’integrarci con effetti collaterali relativamente bassi. Non solamente noi umani stiamo cambiando, tutte le forme di vita sulla terra si stanno convertendo in esseri cristallini:pesci, fiori, alberi, cani, gatti, tutto sta cambiando. Niente morirà né sarà distrutto perché ci stiamo muovendo insieme verso un nuovo stato dell’essere”. Ed ancora : “ Saremo capaci di apprendere le nostre lezioni non per mezzo del dolore ma attraverso l’allegria e l’amore.
Il vecchio sistema deve crollare se si vuole vedere nascere quello nuovo: ora solo guerre, i governi non funzionano, i sistemi di cura nemmeno. . . Molti vecchi paradigmi non potranno esistere, anche se stanno lottando per mantenersi, è evidente che stanno cambiando comunque.
Quelli come noi che vivono in questo momento, sono i precursori di una nuova specie”. Insomma, non solo il cervello non è pieno ma si sta evolvendo in una più profonda consapevolezza, una forma di intelligenza superiore che incontra armoniosamente Madre Terra. Studi relativamente recenti, derivati dalle Scuole di Antica Saggezza, come quelle dell'antico Egitto, hanno evidenziato il funzionamento del cervello ma anche come funzioniamo noi rispetto ad esso. Sappiamo che è la colonna spinale che permette all'informazione elettrica dai sistemi nervosi di venire trasmessa all'intero corpo così come sappiamo che il cervello rettile, sede del subconscio ( o cervelletto) avvolge la parte superiore del tronco encefalico in una zona chiamata formazione reticolare, cosiddetta perchè somiglia ad una ragnatela.  Questa ragnatela è un sistema di interruttori che permette alle informazioni di passare e di arrivare fino alla corteccia cerebrale, ossia la sommità della testa. Questo è un computer. Qualsiasi cosa vi si programmi diventa realtà e influenza soprattutto il corpo. Perciò, se l'informazione data è che il cervello è pieno e non si evolve,  questa viene assimilata, più o meno consapevolmente, e la risposta che il nostro corpo riceverà dalla corteccia cerebrale è  esattamente ciò che gli abbiamo comunicato di fare: fermarsi, non evolversi più. Non a caso il neurologo americano Paul MacLean afferma che “Pensieri e credenze dipendono inevitabilmente dall’attività neurofisiologica del cervello”  (Delgado 1969; trad. it. 1973, p. 41). Il corpo, nel suo insieme, risponderà a questa legge indotta. Forse con espressioni di malattie, disagio e sofferenza possibili, anche a livello psicologico. Interessante riflettere sul futuro di una mente imbrigliata, controllabile e manipolabile in un modo ancora più semplificato.

La rappresentazione simbolica dell'illimitato potere della mente, del pensiero, espressioni dello spirito, è da sempre utilizzato dalla professione medica: il caduceo. Una verga con una sfera alla sua sommità, due serpenti attorcigliati verso l'alto e un paio di ali. La verga rappresenta la spina dorsale, la sfera il cervello, i due serpenti che salgono a spirale, hanno di fronte la sfera, rappresentano l'inesauribile energia all'interno della nostra vita biologica e spirituale. Mentre le ali, ai lati della sfera-cervello, rappresentano la libertà. Ossia la libertà è nel nostro stesso funzionamento, se solo impariamo ad avere consapevolezza di chi siamo e neutralizzare insidie e minacce, scegliendo di non cadere nelle trappole che il Sistema produce per dominarci e sopravviverci. Questi scienziati affermano che il cervello umano ha raggiunto i limiti dell'intelligenza. Potrebbe esserci qualcosa di vero, visto che siamo deliberatamente sottoposti ogni giorno al bombardamento della comunicazione, all'esasperazione dovuta a problemi indotti nel sociale, ai vari schemi di violenza che feriscono ripetutamente la nostra anima? Sicuramente siamo saturi e queste affermazioni, hanno in se stesse la soluzione: prendere le distanze tornando a pensare con la propria testa. Accendere la saggezza, il buonsenso, la capacità e il coraggio di rivelarci esseri umani che hanno in sé il gene dell'immortalità. Si, è stato scoperto di recente il gene dell'immortalità e, oltre a farci rilevare questa quantomeno strana contraddizione tra cervello che andrà in pappa e gene dell'immortalità, dovrebbe farci riflettere sulla sostanzialità del nostro essere, prenderne atto e distaccarci da pericolose informazioni.  Sarebbe davvero il caso di chiederci chi siamo e da dove veniamo. Il dove andiamo, l'avremmo scelto consapevolmente. Sicuramente in barba a certe leggi della fisica, che comunque dovremmo poter scegliere anche qui se ci sembra più produttivo Isaac Newton, scettico e rigido, povero di sogni oppure Albert Einstein, che tradusse i suoi sogni nel linguaggio matematico. Ma anche e di gran lunga la fisica quantistica, per una lettura della vita nel rispetto della sua infinita, maestosa presenza.

Maria Teresa Falbo
da: Bablilonia Swing sett.2011
http://www.babiloniaswing.org/

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