A proposito di comunicazione della scienza…Il concetto di JUNK SCIENCE

A proposito di comunicazione della scienza…Il concetto di JUNK SCIENCE

Cari amici di Rosalia per sempre,

chi mi conosce sa che mi occupo di comunicazione della scienza. Vorrei qui darvi qualche dritta su come interpretare la scienza sui media.

1) Prima di tutto se conoscete l’inglese leggete sempre l’articolo scientifico che riporta la presunta scoperta (se di scoperta si parla) scritto dagli scienziati sulle riviste scientifiche. La scienza si fa li e non in televisione o nei giornali.

Mi direte: non so l’inglese (in tal caso ahimè) oppure non ci capisco nulla. Tuttavia vi posso assicurare che qualche idea in più potete farvela. Se avete qualche amico scienziato, fatevi aiutare da lui. Se proprio non vi va e volete essere imboccati dai media, cercate allora di manenere il più possibile un senso critico! Ricordate anche di consultare la rete (la bisfrattata rete da parte dei media tradizionali e chissà perché! ): in rete parliamo tutti e non soltanto i giornalisti, le radio e le televisioni che come sappiamo possono obbedire a logiche di potere. E poichè la verità è di tutti ma mai di nessuno in particolare, va da sé che la rete diventa un’ulteriore fonte di informazione da non prendere come oro colato, né più e ne meno dei quotidiani, della televisione, delle radio e dei libri appartenenti alla cosiddetta “casta”.

2) Una volta letto l’articolo scientifico, confrontatelo con quello che c’è scritto nei giornali sulla scoperta, oppure con quello che avete sentito per radio o visto in televisione perchè a volte su un articolo scientifico si dice una cosa (oppure non si dice) e ai media se ne dichiara un’altra. Oppure, al contrario, l’articolo scientifico viene stravolto appositamente dal giornalista di turno.

3) Ricordatevi sempre che non avendo una base scientifica solida su quel determinato argomento siete passibili di essere ingannati, perciò mantenete sempre un sano nocciolo di scetticismo e non fatevi ingannare dal fatto che chi parla è lo scienziato tal dei tali, del famoso ente di ricerca. Mettetevi in mente che gli scienziati non dicono sempre la verità.

Porterò qualche esempio, prima però vorrei chiarirvi cosa si intende per JUNK SCIENCE

Da Wikipedia: Junk science (o scienza spazzatura) è un termine usato nelle controversie politiche e legali negli Stati Uniti, per indicare dati scientifici, di ricerca o di analisi giudicati come falsi o tendenziosi. Il termine è usato per trasmettere una connotazione negativa sul fatto che la ricerca posta in discussione di validità sia stata svolta sotto la guida di interessi politici, ideologici, finanziari, o altri motivazioni non scientifiche. In altre parole il termine indicherebbe una voluta distorsione dei metodi scientifici al fine di raggiungere conclusioni che non sarebbero accettabili o confermate se svolte tramite ricerche scientifiche corrette. Continua su wikipedia

Metto anche l’inglese perchè so che ci seguono da altri paesi:

From wikipedia: Junk Science Junk science is a term used in U.S. political and legal disputes that brands an advocate’s claims about scientific data, research, or analyses as spurious. The term may convey a pejorative connotation that the advocate is driven by political, ideological, financial, or other unscientific motives. Keep reading on wikipedia

Junk Science 1ESEMPIO DI JUNK SCIENCE:

Dal momento che su questo blog abbiamo parlato di clonazione, allora vi riporto un caso di Junk science di qualche anno fa avvenuto in Korea esattamente nel 2005.

Riporto articolo tratto da repubblica del 24 ottobre 2009 che ci dà l’ultimo aggiornamento di questo caso:

STAMINALI: SUDCOREANO HWANG WOO-SUK CONDANNATO PER FRODE
Lo scienziato sudcoreano Hwang Woo-suk, noto per aver clonato “Snuppy”, il primo cane della storia, e’ stato condannato per frode in relazione alle sue ricerche sulle cellule staminali. Secondo un tribunale sudcoreano, nel 2004 Hwang inganno’ la comunita’ internazionale con la sua presunta clonazione di embrioni umani che sembro’ aver aperto grandi speranze in particolare nella cura del morbo di Alzheimer. La Procura aveva chiesto una condanna di quattro anni. La pena dovrebbe essere resa nota oggi. Un tribunale sudcoreano ha stabilito che lo scienziato divento’ direttore della prima banca mondiale di cellule madri dopo aver falsificato i risultati dei suoi studi sugli embrioni umani. In due pubblicazioni sulla rivista americana “Science”, nel 2004 e nel 2005, Hwang, 56 anni, annuncio’ di essere riuscito a clonare un embrione umano e a ricavarne cellule madre, ma nel 2006 una commissione di inchiesta dell’universita’ di Seul scopri’ che aveva falsificato gli esperimenti. Dopo lo scandalo la Corea del sud proibi’ la ricerca sulle staminali fino a marzo del 2007, quando il Comitato etico genetico aboli’ il divieto in caso di utilizzo di ovuli scartati dall’inseminazione artificiale.
(26 ottobre 2009)  l’originale
qui

MEDITATE GENTE MEDITATE!

feynman«Non so che cosa non va nella gente: non imparano usando l’intelligenza, ma solo meccanicamente o giù di li. Il loro sapere è così fragile. »

Richard Feynman, Sta scherzando, Mr. Feynman

p.s. Ulteriori consigli di lettura Cargo Cult Science del grande fisico Richard P. Feynman (non perdetelo: per sapere di più leggi qui) Il brillante fisico dall’intelligenza sopraffina, molto scherzoso, aveva anticipato i tempi

A proposito di “cargo cult science”: Feynman based the phrase on a concept in anthropology, the cargo cult, which describes how some pre-scientific cultures interpreted technologically advanced visitors as religious or supernatural figures who brought boons of “cargo.” Just as cargo cultists create mock airports that fail to produce airplanes, cargo cult scientists conduct flawed research that fails to produce useful results. (font: wikipedia)

Pubblicato da RosaliaPerSempre

Sono la protagonista del libro Rosalia per Sempre e vorrei potere raccontare la straordinaria vicenda dell'imbalsamazione di Rosalia Lombardo I am the protagonist of the novel "Forever Rosalia" and I would love to have the occasion of telling the extraordinary story of Rosalia Lombardo's embalming

4 Risposte a “A proposito di comunicazione della scienza…Il concetto di JUNK SCIENCE”

  1. Davvero interessante, stasera imparo termini che non conoscevo… Certo, bisogna stare attenti, perché, se esiste il Junk Science, esiste anche il fenomeno del complottismo: il primo, da quanto mi fai apprendere stasera, diffonde notizie false spacciandole per vere; il secondo nega notizie vere spacciandole per false!

    Comunque brava, molto eclettica per varietà di temi

  2. Si, anche quello che dici tu va contemplato, il fatto di negare notizie vere in una sorta di negazionismo scellerato soltanto per curare i propri interessi a scapito, spesso, della colettività…

    Ho provato sulla mia pelle quanto la gente abbocchi ai trabocchetti dei media tradizionali: giornali e televisioni…urge una presa di coscienza della collettività! Il discorso è veramente serio, perchè operazioni di questo tipo alla lunga possono essere davvero dannose e lesive delle libertà individuali e collettive!

    grazie per i tuoi commenti mirati!

    a presto

    Maddie

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